12/09/2013

Abusi sessuali sui bambini: Polizia Nazionale Francese

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2013.9.11

Saluti Jan ,
 
Tu sai , io sono profondamente segnato dai genocidi ; la siria , la SHOAH , l'étiopia...
 
Io prendo dunque posizione contro il FN perchè la pedocriminalità non è un PB del partito politico ma una presa di posizione morale , etica e sociale.
 
La religione deve anche giocare il suo ruolo nella denuncia dei pedofili.
 
Ieri, io mi sono presentato alla CASA , una catastrofe , non mi hanno proposto nulla di concreto , si conteggiano i miei soldi quando io ho dichiarato che non ho nulla per un imponibile.
 
Io ho RDV al CC di CANNES invece che alla Posta della BOCCA per una denuncia in più oggi stesso alle 10.00.
 
Finalmente , mi si rimprovera di dar retta alle pressioni, alle ingiustizie , a tutte queste illegalità sociali che non lasciano alcuno spazio a mia moglie ed ai miei due bambini da un gran tempo.
 
Loro negano di vedere che questo sistema è corrotto anche se è necessario alla Nazione perchè senza sistema ci sarebbe la tirannia assicurata.
 
io agggiungo alla presente lettera il fax inviato ieiri al nuovo prefetto degli AM della promozione SOLIDARIETA' (ENA) , questa parola dovrebbe confortare le scelte difficili contro il dogmatismo messo in atto dal Sindaco di CANNES sull'insieme delle istituzioni al fine di favorire ogni radicalità prima di finire il suo mandato.
 
Io vi abbraccio come un amico , molto tristemente perchè io so cosa fanno i miei familiari contro la mia persona perchè io faccio da contrafforte per la sopravvivenza dei miei più stretti familiari, finalmente , così comprendo meglio il mio combattimento.

Patrice VERDI
 
PS : Abbracci a Tutti e Tutte per il grande coraggio.
 

 

30/01/2013

Lettera: Minacce di morte – Polizia di Saint-Gilles - Charles Picqué

Caro Signor Picqué,

Oggetto: Minacce di morte – Polizia di Saint-Gilles

Era già qualche settimana che io volevo sporgere denuncia presso la Polizia Zona Midi 5341 a Saint-Gilles.

Ma la Polizia non voleva annotare la mia denuncia concernente Belgacom/Skynet e la scomparsa di tutte le mie pagine dal web di internet il giorno 20.12.2012, proprio due giorni dopo le minacce di morte fatte alla nipotina di 14 anni di Marcel Vervloesem, membro della nostra associazione Werkgroep Morkhoven di cui l’ufficio si trova a Saint-Gilles, Rue Faider n° 10.

Io ho sporto denuncia allora presso il municipio di Saint-Gilles e io ho chiesto un incontro con voi perchè, nella vostra funzione di borgomastro di St Gilles, voi siete presumibilmente il capo della polizia comunale.

I messaggi con le minacce di morte arrivavano dal GSM di un tale Victor Vervloesem, membro del partito socialista (sp.a) a Herentals ( vicino a Turnhout) che fa anche parte del consiglio municipale della cittadella di Herentals. Victor Vervloesem, che è il fratellastro di Marcel Vervloesem, è stato al tempo stesso nominato presidente della Commissione della Police e della Sicurezzza di Herentals ed è attualmente anche membro della direzione del Consiglio di Polizia della zona ‘Neteland’.

IL problema,in questo caso,è che Victor V. è strenuamente sostenuto da sp.a e dal borgomastro Jan Peeters de Herentals. Quest’ultimo è anche senatore per lsp.a e negli anni 90, è stato il Segretario di Stato e Ministro della Sicurezza. Jan Peeters ha certamente avuto dei buoni contatti con i servizi di sicurezza belgi a Bruxelles.
Per caso, Peeters era ministro nel momento che il vostro collega del partito socialista, Signor Elio Di Rupo, era vice-premier. Io non posso pretendere che il signor Di Rupo, che era anche ministro delle telecomunicazioni, fosse anche lui implicato in questo caso. Ma io so che Elio Di Rupo ha firmato un contratto con i fornitori di internet (Belgacom/Skynet) e la giustizia che permette di chiudere dei siti web o dei blog senza alcuna discussione, ciò che facilita ogni forma di censura di internet senza che sia necessario fare leggi ipocrite ‘per la protezione degli internauti d’internet’, come è attualmente il caso in America.

Nel 2005, Victor V. faceva circolare una petizione nella quale si domandava di togliere la nostra associazione da internet. La petizione che era firmata da una dozzina di persone, era stata presentata al consiglio comunale di Herentals e Peeters sosteneva appassionatamente i propositi di questa petizione.

Io suppongo che la domanda del 2007, di Els Van Eeckhaut, una avvocatessa legata al carro di Gand, per togliere i nostri blog dal motore di ricerca ‘Metatele’ e che la chiusura dei nostri 3 blogs, di cui ’Doofpot Giustizia, al tempo stesso, sono stati il risultato di questa decisione di Peeters che ha una relazione molto strana con Victor V. che sa appena scrivere.

Els Van Eeckhaut, figlia di un avvocato ben conosciuto Piet Van Eeckhaut , ha lavorato al gabinetto del Ministro Freya Van den Bossche (sp.a) che non voleva mandare avanti le nostre denunce circa la frode sulle case sociali di ‘Geelse Huisvesting’ di cui Victor V. è anche membro della direzione. Io personalmente ho trovato non giusto che un ex-direttore di una fabbrica ha ottenuto un appartamento sociale nel quartiere dove Victor V. stesso affitta una casa di Geelse Huisvesting mentre ci sono 1500 candidati iscritti prima di lui che aspettano invano. Lui aveva egualmente sufficienti risorse finanziarie ed arrivava da un’altro municipio.
Io mi sono anche chiesto come fosse stato possibile che Marcel Vervloesem ed i suoi amici, tra cui una donna ammalata di 82 anni, sono stati cacciati dalle loro case di Geelse Huisvesting dopo la diffusione di ogni sorta di petizione con delle querele. E non è stata affatto una coincidenza che Victor V. avesse già chiesto in una sua petizione di 2005 indirizzari al borgomastro Peeters, di togliere a Marcel Vervloesem il suo appartamento.
E’ per questa ragione che io considero Victor V. e Peeters, così come i deputati di sp.ai quali ho scritto e non mi hanno mai risposto, ancor più che sembrano dei membri di un sindacato comune del crimine. Io non ho altra dichiarazione da fare.

Victor V. è, come presidente della Commissione della Polizia e della Sicurezza di Herentals, molto appoggiato da un certo Ronny Geens, il Commissario in carica della Polizia di Herentals. Quest’ultimo rifiutava di recepire la denuncia della figlia di Marcel Vervloesem ‘ perchè non poteva farci nulla poichè non aveva il numero della vettura che era arrivata a tutta velocità’ ( ciò che era poi stata seguita da un altra nuova minaccia di morte).
Io ho sporto denuncia presso il Ministro degli Interni, J. Milquet (cdH), per questo caso e sono sempre in attesa di una risposta che non arriva.

Victor V., è stato , grazie al suo ruolo attivo nel soffocare il caso pedocriminale di Zandvoort che è stato fatto affiorare dall’inquisitore privato Marcel Vervloesem della nostra associazione, anche molto protetto dalla Giustizia di Turnhout.
E così lui non è stato mai convocato ed interrogato dopo la sua prima minaccia di morte.

Io ho di nuovo sporto denuncia in questo caso presso il ministro della giustizia A. Turtelboom (VLD), sebbene in ministro poi non si degna di rispondere mai. Il problema in questo caso è che Turtelboom che predica ‘una magistratura imparziale’ e ‘la punizione della più piccola criminalità’, ha nominato il procuratore Jan Poels di Turnhout come suo capo di gabinetto e verrà di certo il momento che Poels sarà obbligato a riprendere le sue funzioni di procuratore a Turnhout. Il procuratore Herman Dams che era stato nominato come capogabinetto dall’ex-ministro della Giustizia S. De Clerck (CD&V), si trovava nella stessa situazione. Ed è per questa ragione che certi dossier nel cabinetto dei Ministri della Giustizia restano fermi.

Poco dopo la liberazione con condizionale di Marcel Vervloesem che, durante più di 10 anni, è stato vittima di un vero processo dei media, noi abbiamo anche avuto minacce di morte per più settimane.
Come le minacce di morte dirette alla nipotina e figlia di Marcel Vervloesem, le minacce arrivavano durante la notte. Arrivavano anche lettere di minacce di morte.
Noi abbiamo anche sporto denuncia per queste minacce alla Polizia di Saint-Gilles…

All’inizio dell’anno scorso, la nipotina di Marcel Vervloesem ha ricevuto egualmente minacce di morte. Le minacce arrivavano dopo che il giornale Het Nieuwsblad pubblicava la storia di tale Dimitri, il nipote, guardacaso di Victor V., ed in questo caso Marcel Vervloesem era stato di nuovo accusato ‘di abusi sessuali’ e di nuovo imprigionato come un ‘recidivo incorreggibile’.
Era molto lampante che Victor V. era di nuovo dietro questa accusa perchè era talmente scemo di dichiarare lui stesso al giornale ‘Het Nieuwsblad’ che in quelo momento là, quel povero Marcel Vervloesem ‘era di nuvo caduto nella loro trappola’.

Non è una coincidenza, che circa 10 anni fa Victor V. ha iniziato la sua campagna e la sua carriera politica nel sp.a, da una pubblicazione sul ‘Het Nieuwsblad’ dove dichiarava che 30 anni fa lui era stato abusato dal suo fratellastro’. Dopo questa dichiarazione, Victor V. contattava la televisione commerciale VTM che dava una trasmissione in diretta dove i suoi giovani amici raccontavano davanti alla videocamera, che ‘ciascuno di loro era stato, circa 20 anni fa, vittima degli abusi sessuali di Marcel Vervloesem’. La trasmissione ebbe luogo in un bar-dancing ‘Berkenmus’ dove Victor V. lavorava durante la notte.
Questa storia è stata soppressa dopo degli anni dalla stampa stessa ed è, come la mia pubblicazione di centinaia di lettere ai ministri della giustizia ed ai parlamentari, senza alcun dubbio, una delle ragioni della chiusura dei blog di Belgacom/Skynet d’internet, senza che, come amministratore dei blog stessi, io abbia avuto una risposta alle mie denunce.
Aspettando senza fine risposte che non arrivano mai, l’Ombudsman della Telecomunicazione ha riconosciuto come vera la mia denuncia. Belgacom/Skynet ha durante questi 2 mesi il tempo per fornire il suo punto di vista. Ma non si può impedire che ogni pagina del web e dell’informazione spariscano di colpo da internet.
E’ per evitare le infrazioni già descritte e per evitare un altra censura di questo caso da parte delle autorità belghe, che io volevo sporgere denuncia presso la polizia di Saint-Gilles.
Se si fa scomparire l’informazione per coprire i crimini di corruzione, si può parlare di un crimine o di un complice nei crimini e si deve segnalare il tutto alla Polizia. In questo modo il nostro sistema sarebbe funzionante

Un piccolo dettaglio: ci sono 30 processi verbali di V. per crimini sessuali su bambini piccoli che non sono mai stati esaminati dalla Polizia.

Io ho sentito che Mme Rodriguez del vostro gabinetto mi ha telefonato. Io andrò a contattarla.

Cordialemente,

Jan Boeykens
Faiderstraat 10
1060 Saint-Gilles

Photo: Charles Picqué

Copia alla sig.ra Joëlle Milquet, Belgio

http://sosbambini.wordpress.com/