17/02/2013

Governo belga: la sicurezza del cittadino

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February 17, 2013

Caro Giovanni,

Bisogna che il Piano Nazionale delle Sicurezza (e per la sicurezza del cittadino)’ del governo Di Rupo che è stato approvato dai ministri Turtelboom (Justice) e Milquet (Affari interni) sia immediatamente applicato senza alcuna incertezza!

Non si può parlare di ‘ sicurezza dei cittadini come una priorità assoluta del governo’ mentre la Giustizia i cui procuratori sono nominati ‘capi di gabinetto’ presso il ministro della giustizia e degli Affari Interni, protegge ogni sorta di criminali (come Victorreke e la sua banda) che terrorizzano dei cittadini.

Il governo belga utilizza dei metodi mafiosi se utilizza dei criminali di piccolo calibro per terrorizzare ed attaccare i bambini ed i piccoli bambini di un attivista per farlo tacere.

L’attentato sulla figlia di  Marcel di cui il capo della polizia di Herentals non voleva redigere il rapporto, forse considerato come un tentarivo di assassinio ed è stato soffocato.

Ciò che sembra chiaro , è che ad un livello più alto, Il caso è stato coperto se no i ministri della giustizia e degli affari interni avrebbero immediatamente reagito alle nostre denunce.

Se le più alte autorità del Belgio, che sono tutte ben informate qui ,e non muovono un dito, queste non danno unicamente un fuoco fumoso per commettere dei nuovi attentati, ma saranno anche complici di un assassinio.

Noi abbiamo visto nel caso della giornalista Gina Bernard-Pardaens, cosa può succedere quando le autorità giudiziarie non vogliono far nulla contro le minacce di morte ed attentati.

Questo è il risultato del fatto che le autorità giudiziarie hanno sempre ricevuto autorizzazioni dai ministri responsabili di proteggere gli autori delle minacce di morte fino al momento della liberazione dell’attivista  Marcel Vervloesem nel 2010, quando il presidente ed il vice presidente dell ‘asbl Werkgroep Morkhoven hanno anche loro ricevuto minacce di morte per delle settimane, per le quali hanno sporto denuncia alla polizia di Saint-Gilles (Bruxelles).

Nel rapporto della polizia, i membri della direzione dell’associazione Werkgroep Morkhoven, dichiaravano che le minacce di morte arrivavano probabilmente dalla cerchia di Victor V. e dalla sua banda di criminali che hanno sempre ostacolato la liberazione di Marcel.

Durante le minacce di morte nel corso di queste ultime settimane, un membro di questa banda ha anche inviato una circolare alla stampa ed ai ministri, dove si diceva che,secondo lui, Marcel Vervloesem aveva violato le condizioni per la sua liberazione’.

Lui inviava anche una email al Werkgroep Morkhoven nella quale pretendeva che tutto quanto dopo la sua domanda, aveva  fatto chiudere i blog di Werkgroep Morkhoven durante queste settimane.

 
Jan
 
Note: Un attentato è un’azione destinata a nuocere (ad attentare) ai beni o alla vita altrui. Si parla genralmente di attentato in un contesto politico.

Caso Zandvoort: Primo Ministro Elio Di Rupo

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February 16, 2013

Caro Giovanni,

Subject: Re: dalla croce non si scende

Mi sono dimenticato di dirvi che qualche giorno fa un uomo responsabile del Ministero della Giustizia mi ha risposto finalmente (dopo un mese) ad una delle mie lettere che concerneva le minacce di morte della figlia e nipote di Marcel che sono durate 2 mesi e che sono iniziate con Victorreke.

Il Ministro degli Interni Milquet del Partito democratico-cristiano, nnon mi voleva rispondere fino a quando un commissario capo della Polizia di Herentals che è implicata in questo caso non è intervenuto ( un amico di Victorreke che non voleva far conoscere le minacce alla figlia di Marcel).
E, come io vi ho detto, c'è stato lo stesso Victorreke che ha certamente aiutato suo cugino ancora minore Dimitri all'inizio dello scorso anno per accusare Marcel e suo vicino di 'abusi sessuali' e di sporgere denuncia contro Marcel.
Come Victorreke aveva fatto nel 1998, poco dopo la rivelazione del caso Zandvoort, Dimitri andava raccontando la sua storia ad un giornalista del Nieuwsblad.
Già da quel momento Dimitri aveva inviato minacce di morte a Sanne perchè lei aveva interrotto i contatti con lui su Facebook.
La figlia di Marcel ha sporto denuncia presso la Polizia di Herentals in quel momento là ed io avevo scritto al Ministro Turtelboom che non mi ha mai risposto. 
A causa del fatto che il Ministro Milquet, che era responsabile per il buon funzionamento del servizio di polizia e per la sicurezza dei cittadini, non mi voleva rispondere, io ho scritto ieri all'ufficio del Primo Ministro Elio Di Rupo perchè era da qualche mese che lui aveva dichiarato in un comunicato di stampa che la sicurezza dei cittadini è 'il primo intento del governo belga'.
Allora e solo allora io ho avuto una risposta dell'ufficio del Primo Ministro.
Io vi farò avere le mie lettere tradotte in francese. Allora voi potrete tradurle in italiano. I genitori e la famiglia di Elio Di Rupo sono di origine italiana.
Si parla sempre del principio di separazione del potere in Belgio. Ma il capogabinetto del ministro della giustizia Turtelboom è il procuratore Jan Poels che è stato sempre un persecutore di Marcel e che ha aiutato a soffocare il caso Zandvoort ( e da cui Victorreke e la sua banda di criminali sono sempre protetti grazie alle accuse e denunce che inviano in continuazione contro Marcel).

Il capo gabinetto del ministro Milquet è il procuratore generale di Liegi, Cédric Visart di Bocarmé. Qualche anno fa quando Dutroux era stato liberato quando i magistrati erano in possesso di una cassetta video filmata dalla sua sposa dove una bambina era violentata . Lei filmava ugualmente per fare pubblicità di un nascondiglio nella cantina della coppia, dove erano state rinchiuse due bambine.All'improvviso, il dossier Dutroux, sarà sempre in istruttoria e non proseguirà mai», secondo Mr Visart de Bocarmé.

16/02/2013

Caso Zandvoort: Sicurezza di Stato belga

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14.2.2013

Caro Giovanni,

Le minacce sono arrivate nel momento che si parlava molto di  Marcel sul sito web olandese 'Argusoog' dove il libro di Marcel è stato presentato.

Un certo Ladi Kiekens, un amico di Victor, fratellastro di Marcel come voi sapete, cominciava, come è sua abitudine, a pubblicare direttamente ogni sorta di disinformazione e di accuse.
Argusoog mi voleva invitare a partecipare a questa discussione ,ma io ho rifiutato ed io ho chiesto di bloccare questo Kiekens che voleva unicamente mettere in dubbio ancora una volta Marcel (ed il Werkgroep).
Nel momento che si parlava della scomparsa di Manuel Schadwald che sarebbe il caso di Joris Demminck, un funzionario della giustizia molto in alto della giustizia olandese che è accusato di abuso di minori, c'è stata tutta una sorta di azioni della giustizia olandese (arresti, ricatti,) sugli olandesi che lavorano su questo caso e sulla redazione di Argusoog.
Fino a quel momento Victorreke ha inviato un messaggio dal suo GSM alla nipotina di Marcel dove le chiedeva di diventare un'amica più vicina alla famiglia (di lui ed altri e lui che era il farabutto della famiglia Vervloesem). Lui stesso diceva che le avrebbe dato dei soldi per un nuovo PC e di darle un lavoro mentre che lei ha ancora 15 anni e va ancora a scuola. Victorreke aggiungeva una minaccia di morte perchè la ragazzina non voleva nè rispondere, nè toglierre dal cellulare il suo messaggio criminale.
Si è sporta denuncia presso la polizia, ma la polizia è lui ed i suoi amici (Victorreke resta ancora il presidente della commissione della polizia della Sicurezza e della Polizia di d'Herentals).  E' difficile da credere, ma lui è stato nominato direttamente dal borgomastro d'Herentals che fa parte dello stesso partito politico (i socialisti) e che era segretaria di stato ed al tempo stesso ministro della Sicurezza. 
E' chiaro allora, ciò che noi abbiamo saputo sempre, che la sicurezza si Stato è implicata in questo caso. E' anche per questa ragione che Victorreke con i suoi 30 processi verbali concernenti gli abusi di ragazzini non hanno mai avuto seguito durante la campagna contro Marcel per soffocare il caso Zandvoort.
E' anche per questa ragione che i compari di Victorreke che hanno accusato Marcel e che sono stati quasi tutti condannati, anche per furto a mano armata, sono sempre protetti dalla Giustizia.
 
Dopo le minacce di Victorreke, il loro nipote Dimitri Vervloesem, il figlio farabutto minore di Maaike, la sorella di Marcel che Marcel ha salvato dalle grinfie della psichiatria, cominciava, come all'inizio dell'anno scorso, ad inviare messaggi con minaccia di morte a Sanne.
La Giustizia di Turnhout non faceva nulla perchè loro sono protetti.
 
Victorreke e questo Dimitri hanno contatti molto stretti.  E' per questa ragiione che all'inizio dell'anno scorso, questo Dimitri andava, come Victorreke ed i membri della sua banda si davano da fare come hanno fatto nel 1998 e d in tre minori criminali hanno fatto nel 2005, all'inizio dell'anno scorso con una storia circa 'abusi sessuali' dalla parte di Marcel e loro vicino, al giornale Het Nieuwsblad. Marcel era di nuovo accusato ed era incarcerato per 6 mesi di nuovo.
(SE non l'ha ancora capito ora lui dovrebbe tagliare i ponti definitivamente con la famiglia criminale,ma lui non lo capirà mai)  
Tre giorni dopo che Victorreke e Dimitri avevano cominciato a minacciare la nipote di Marcel, tutti i siti  web del Werkgroep Morkhoven erano bloccati.
Dopo 5 mesi di minacce e la nostra protesta ovunque, li hanno riaperti ma il 6 febbraio, la ragazzina di Marcel ha ancora ricevuto una minaccia da parte di Dimitri che ha il permesso di fare quello che vuole.
Noi stiamo scrivendo ogni cosa su questo caso, ma questi criminali continuano imperterriti.
Noi abbiamo avuto una risposta dalla FOD Giustizia (Ministero della Giustizia), ma la nostra lettera al presidente del Consiglio Superiore della Giustizia(l'ex-ministro della Giustizia Van Parys, il compare dell'ex-ministro della Giustizia De Clerck che ha soffocato il caso Zandvoort) non si è degnato di rispondere.
Anche la nostra lettera al ministro Milquet degli affari interni (che è dello stesso partito politico di De Clerck e Van Parys) non ha avuto alcuna risposta.
C'è attualmente una discussione attorno alla Sicurezza di Stato Belga perchè i politici non sono contenti con il fatto che esistono fascicoli segreti di loro stessi.
Io ho letto oggi che Milquet e De Clerck vogliono tutelare la Sicurezza di Stato...
Noi sappiamo perchè.
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Nel contempo i nostri  blog sono criptati ma le minacce di morte della nipotina di Marcel continuano.  Noi ci prepariamo a delle azioni. E ieri noi abbiamo manifestato davanti al cabinetto del ministro Turtelboom a Bruxelles.Qualcuno dei servizi della Giustizia che ci ha risposto che la nostra lettera è stata inviata al Procuratore generale di Anversa. Ma è tuto quello che è stato fatto per questo caso.  Cosi lungo che i criminali come Victor e la sua banda sono protetti dalla Giustizia, e non c'è nessun cambiamento.  E' necessario che questo gioco coi criminali abbia fine. Io penso che volevano provocarci con le minacce di morte e la chiusura dei nostri blog per lasciarci fare delle cose che avrebbero prolungato le condizioni di libertà di Marcel.