31/01/2012

Lotta contro le reti pedocriminali: la giustizia belga

marcel-hopital2.gifTutto il mondoche vuole aiutare il Werkgroep Morkhoven nella sua lotta contro le reti pedocriminali (della cui esistenza resta negata dalle autorità belghe), può aiutare a pubblicare e diffondere i messaggi, tradurre gl iarticoli e scrivere a Marcel Vervloesem se la sua corrispondenza non è bloccata.

Suo indirizzo: Gevangenis Turnhout, t.a.v. Marcel Vervloesem, Cel 139, Wezenstraat 1, 2300 Turnhout (Belgio)

Oggi la figlia di Marcel Vervloesem che non è mai stata intevistata dalle testate giornalistiche belghe che conducono da 14 anni un processo di media contro Marcel Vervloesem ed il gruppo Werkgroep Morkhoven per annegare definitivamente il casoZandvoort (90.000 vittime di cui neonati, ci diceva che suo padre non può contattarci prima di due giorni.  E' chiaro che la giustizia belga vuole isolare Marcel Vervloesem che non ha il diritto di difendersi

Speriamo che in prigione non cambino il numero di cella diMarcel, come è invece abitudine nella prigione di Bruges...

Foto: Marcel Vervloesem durante una ospedalizzazione di qualche anno fa. Il ministro della giustizia belga, Annemie Turtelboom (Partito liberale), è al corrente della sua situazione medica (operato al cuore, 3 volte alla settimana dialisi, grave diabete, operato anche di cancro.). Il ministro pretende di lottare contro la parzialità della magistratura nel quadro di una nuova deontologia'.  Ma Turtelboom sembra sostenere questo nuovo processo dei media contro Marcel Vervloesem, la sua famiglia ed il Werkgroep Morkhoven. Come ministro della giustizia, lei è responsabile per questa nuova situazione.

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