14/11/2009

Belgio: Attivista in cella di isolamento


Samedi, novembre 14, 2009
By Jan Boeykens

cosmos_2

Mercoledi, novembre 11, 2009

Quando l’attivista Marcel Vervloesem, gravemente ammalato, è stato trasferito dalla prigione di Bruges verso la prigione di Turnhout, tutti del suo ambiente hanno creduto che il suo calvario fosse finito a causa del Le PSD (centro psico sociale) della prigione di Bruges dal quale era stato preso in giro per mesi. Ci sono volute tre settimane per trasferire il suo dossier al PSD della prigione di Turnhout.

Il dottor Van Mol, direttore generale del servizio della salute penitenziaria del Ministero della giustizia di Bruxelle, ha impiegato due mesi per trasferire il dossier chirurgico di Marcel Vervloesem ddal centro medico della prigione di Bruges a quello di Turnhout.

Una volta che tutti i dossier e rapporti sono arrivati in porto, ecco che le cose si complicano di nuovo.

Poichè Marcel Vervloesem cominciava ad entrare in un ottica per un accompagnamento ambulatoriale con l’équipe del professore-psichiatra Cosyns delle cliniche universitarie di Anversa, e che il PSD della prigione di Turnhout era già in possesso l’ 8 agosto 2009 di tutti gli incartamenti necessari, il caso continuava a trascinarsi senza soluzione.

Persino lo stesso collegio del personale della prigione di Turnhout aveva detto che non c’era nessun ostacolo con quanto si potesse fare con l’équipe del dottor Cosyns,in accordo col PSD che stabilisse il piano di accompagnamento, ma nulla progrediva.

Il PSD della prigione di Turnhout si giustificava dicendo che il dottor Cosyns non aveva ancora risposto alle sue lettere visto che il medesimo dottor Cosyns era in vacanza, ecc, ecc.

Tutto procedeva come i gamberi tra cui  il dossier del PSD in materia di domanda di congedo penitenziario, o giorno di uscita, sorveglianza elettronica, libertà provvisoria per ragioni mediche, c’era solo un grande nulla di fatto.

Marcel Vervloesem temeva con ragione che le azioni intrapprese dal PSD della prigione di Bruges, rischiavano di ripetersi a Turnhout.

Qualche settimana prima della data fatidica, sembrava che il PSD non avesse ancora terminato il suo rapporto.

Il ministro della giustizia De Clerck fu avvertito più volte delle difficoltà riscontrate col PSD, questi avvertimenti caddero nel solito vuoto.

Marcel Vervloesem spiegò i problemi incontrati col PSD in una lettera indirizzata all’asbl Werkgroep Morkhoven, pubblicata sul sito stesso dell’asbl.

Da ciò risultava che un certo Erwin Boosten, psicologo del PSD di Turnhout, furiosamente aveva convocato Marcel Vervloesem nel suo ufficio e l’aveva insultato in modo osceno.

Boosten gli disse che l’accompagnamento ambulatoriale che Marcel Vervloesem apettava da più mesi poteva scordarselo, e che lui avrebbe vigilato personalmente su ogni sua relazione con l’esterno come le visite e la posta. Lui esigeva da Marcel una confessione sui « fatti » per cui era stato condannato e che dichiarava non veri.

In una frazione di secondo ogni speranza di Marcel Vervloesem fu frantumata, ciò che lo condusse ad un peggioramento della sua salute. Lui non vedeva più come uscirne da questa situazione, e pensò inevitabilmente al suicidio.

Il Werkgroep Morkhoven avvertiva di nuovo il Ministro De Clerck.

Da qualche settimana le lettere della figlia di Marcel Vervloesem e dell’activista Yvonne van Hertum una collaboratrice Olandese sono state trattenute come previsto e dichiarato.

Una volta in più il Ministro De Clerck ne fu avvertito, ma il silenzio più assoluto.

Ieri tre giorni prima la data fatidica Marcel Vervloesem riceve infine il rapporto del consiglio della direzione della prigione di Turnhout stabilito dal PSD.

Il rapporto è negativo su tutto. Il servizio psicosociale da per certo che un congedo penitenziario è impossibile, « perchè questo rimetterebbe Marcel Vervloesem in mezzo alla lotta contro la pedocriminalità, cioè riprenderebbe l’attività di prima dove i fatti si sono svolti. »

Lo stesso, secondo quel rapporto, l’attore Jo Reymen, che sostiene Marcel Vervloesem in modo indipendente dall’asbl Werkgroep Morkhoven, sarebbe una persona « che fa parte dell’ambiente della lotta contro la pedocriminalità« , ambiente nel quale si sono svolti i fatti ».

Il rapporto rifiuta di prendere in considerazione che Marcel Vervloesem possa andare a trovare sua figlia ed i suoi nipotini, « perchè questo potrebbe inquietare le ‘vittime’ dell’ambiente ».

A lui sono stati revocati anche i possibili contatti con i media che potrebbero inquietare le vittime (ma in verità è soprattutto la rivelazione della politica del sotterrare circa il caso della pedopornografia infantile di Zandvoort che inquieta una certa parte di politici.

Tutto questo spinge Marcel Vervloesem alla disperazione.

Per una certa misura di sicurezza contro lui stesso Marcel Vervloesem è stato messo in cella di isolamento, senza televisione, nè radio, nè aereazione, con un letto clegato al suolo con anche un secchio per l’igiene.
In cella lui non riceveva già nulla da bere o frutta.

Si è quindi deciso di metterlo 7 notte in isolamento ( presumendo quindi che possa passare al suicidio o soccombere a qualche infarto).

Nessun rapporto sanitario sarà fatto, gli ha detto la direzione sanitaria della prigione di Turnhout, durante questo isolamento inumano e frustrante che non sarà di alcun beneficio alla sua salute ed ai numerosi dolori che sente.
Non verranno aboliti nè il diritto ad essere visitato, il suo diritto alla corrispondenza, il suo diritto a telefonare, alle passeggiate gornaliere ( se la sua salute lo permetterà).

Il ministro della giustizia De Clerck è perfettamente al corrente di questa situazione.

Ecco la lista delle sue  20 ospedalizzazioni d’urgenza e delle operazioni subite da Marcel Vervloesem e che sono state inviate più di  40 volte al Ministro De Clerck e ed ai suoi sollaboratori.

Il Ministre che spinge per una giustizia « umana e giusta » stima che un prigioniero non può uscire di prigione che 3 giorni prima di morire beninteso che lui non autorizzi di volta in volta delle eccezioni per ragioni che solo lui sa.

1) Cancro prostatico – Hopital St H. Hart à Lier – 2 volte
2) Insufficienza renale– 5 voltes – Hôpital St Elisabeth à Herentals
3) Pancreatite – 2 volter – 1X Hopital St H. Hart à Lier, 1X UIA d’Anvers
4) Urgenza in cura intensiva per pancreatite 2 –
5) Nuova urgenza in terapia intensiava pancreatite 1 – UIA d’Anvers
6) Cure intensive – Hôpital Fabiola à Sambreville/Hôpital St Elisabeth à Herentals 11X
7) Insufficienza renale – Gasthuisberg à Louvain – 2 X
8. Malfunzionamento cardiaco ed operazione à l’AZ Imelda Bonheiden – 3X
9) Cure intensive per Iddm – Hopital St H. Hart à Lier 4X
10) Insucfficienza renale – Hopital St H. Hart à Lier – 1X
11) Cardiochirurgia – AZ St Jan Bruges – 1X
12) Dialisi renale – Hopital St H. Hart à Lier- 1X
13) Emorragia interna – AZ St Jan Bruges – 1X
14) Nuova chirurgia – AZ St Jan Bruges – 1X
15) Impianto chirurgico di sonda per dialisi – AZ St Jan Bruges – 1X
16) Cure intensive er il cuore – St Elisabeth Turnhout – 1X
17) Cure urgenti intensive per anemia (da leucemia) – St Elisabeth Turnhout – 1X
18) Cure urgenti intensive – St Elisabeth à Herentals – 1X
19) Operazione al cuore – AZ St Jan Bruges
20) In data 14 maggio 2009 lui ha avuto problemi cardiaci per la mancanza di medicazione ed un trattamento insufficiente di cura,doveva andare all’ospedale di AZ Sint Jan Bruges ma la direzione della prigione con suo divieto è riuscita un giorno prima dell’ammissione e sulla base del fatidico rapporto del PSD a non farlo ricoverare. Ogni ospedalizzaizoni uergente a Bruges e Turnhout, ha avuto luogo tra l’imprigionamento di Marcel Vervloesem alla prigione di Turnhout e la prigione di Bruges.

DIFFONDETE, PUBBLICATE QUESTO MESSAGGIO. PROTESTATE CONTRO QUESTI TRATTAMENTI INUMANI !



clintondeguchtFONTE:

- Gruppo Morkhoven
- Droit Fondamental (I, F, A)
- Le reti pedocriminali: Zandvoort
- Website - http://www.morkhoven.droitfondamental.eu/ (I, A, F, H)
- Le reti pedocriminali - Zandvoort: Video 1 Marcel Vervloesem BFM-TV - http://www.youtube.com/watch?v=-eFnm5Eov8g (F, H)
- Le reti pedocriminali - Zandvoort: Video 2 Marcel Vervloesem BFM-TV - http://www.youtube.com/watch?v=r3nzjJj9GGo (F,H)
- Le reti pedocriminali - Zandvoort: Video Marcel Vervloesem BFM-TV - Dailymotion (F)
- Le reti pedocriminali - Zandvoort: Video Marcel Vervloesem BFM-TV - Blog Claudia Vinck
- Video 1-2 La scandalosa detenzione di Marcel Vervloesem: Il Caso Zandvoort
- Video 2-2 La scandalosa detenzione di Marcel Vervloesem: Il Caso Zandvoort
- Le reti pedocriminali - Zandvoort: Indymedia (A)
- Hillary Clinton - De Gucht - Guantanamo (I)
- Diritti umani Onu: Belgio (I)
- Belgio prigione tortura 

 --------

CONTATTI:

Non esitate ad inviare a Marcel Vervloesem una cartolina, poiché gli darà sollevo sapere che la sua vita non è stata accorciata invano:

Gevangenis (Prigione) Turnhout
Sectie 4 - K 74
t.a.v. Marcel Vervloesem
Wezenstraat 1,
2300 Turnhout (Belgio)

Werkgroep Morkhoven vzw-asbl
Faiderstraat 10
1060 Sint-Gillis (Belgio)
Tel: 0032 (0)2 537 49 97
WerkgroepMorkhoven@gmail.com
postmaster@droitfondamental.eu
issakaba@skynet.be
 

I commenti sono chiusi.