19/06/2009

Prigione di Bruges - Tortura: Il silenzio dell'Europa


declerck.286380Il silenzio dell'Europa sulle violazioni dei diritti umani in Belgio...

Bruxelles, 18.6.2009

Caro Giorgio, Serge et Homayra,

Marcel mi diceva ieri che non ha più visto un medico dopo la trasmissione su BFM-TV.
Lui non ha più visto il medico della sua sezione, nè un medico del policlinico dell'ospedale.
Dr. Proot, medico capo della prigione e che lavora anche all'ospedale l'hôpital Sint Jan à Bruges dove Marcel è stato operato ed ammanettato, non si fa più vedere da settimane.

Ieri Marcel ha anche ricevuto una lettera del Procuratore che parlava in modo negativo per la libertà con condizionale (completa o parziale) di lui a causa del suo stato di salute,e per il braccialetto elettronico ecc.

Nella lettera di questo procuratore, non si parlava (come nei rapporti del Servizio Psico Sociale della prigione e della direzione di Bruges, come qualche mese fa nel rapporto falsificato del Servizio della Salute Penitenziaria del ministero della giustizia) nessun accenno alla salute di Marcel.

Il Ministro della giustizia Stefaan De Clerck, cui ho spiegato di nuovo la situazione di Marcel nella mia lettera raccomandata del 5.6.09 (con una copia di tutte le operazioni ed ospedalizzazioni d'urgenza di Marcel) ed al quale io ho domandato perchè non c'è un'inchiesta della Commissione d'Ispezione che concerne la detenzione di Marcel come il ministro aveva promesso, circa due mesi fa, non mi ha dato, come sempre, alcuna risposta.
La sua prima ed ultima lettera senza continuità, data il 30.4.2009 !

Ieri, io ho di nuovo scritto al ministro ed ai membri del suo gabinetto. Io ho posto le mie domande di nuovo ed io ho di nuovo rispiegato la situazione di Marcel ( i medici che lui non aveva più visto dopo la trasmissione su BFM-TV etc..). Io ho di nuovo domandato al Ministro perchè non c'è stata un'inchiesta sulla detenzione di Marcel. Io ho di nuovo domandato un intervento di urgenza...
Ma come al solito nessuna risposta di alcun genere, silenzio di tomba e menefreghismo.
Le sole cose che ricevo sono le risposte automatiche di ricezione.

Jacqueline ha avuto giustamente lo stesso problema. Lei ha anche scritto al Ministro unicamente per mail ed ella riceve solo la risposta automatica e un altra dove un membro del suo gabinetto dice sempre che è assente.

Il caso di Marcel sarà discusso martedì 23.6.09 davanti alla corte delle Pene ed io mi ricordo che l'avvocato di Marcel (io mi domando ogni tanto per chi lavora, per il ministero della giustizia, perchè Marcel mi diceva che lui doveva informare il Servizio della Salute Penitenziaria del ministero) ha dichiarato in un servizio di intervista su un giornale del 4.11.2008, che per tribunale delle Pene sarebbe stata una questione di qualche giorno o di qualche settimana.
Invece sono passati 8 mesi !

Io ho continuamente domandato a questo avvocato di cominciare una procedura d'urgenza, ma questo avvocato che scrive delle belle lettere con le sue proteste contro ogni sorta di servizio ed al ministro stesso (che nella maggior parte dei casi non hanno mai avuto risposta) non sta prendendo nessuna iniziativa.

Solamente nel momento in cui Marcel aveva delle pesanti sanzioni prese dal Consiglio delle Sanzioni della prigione, l'avvocato ha contattato il Consiglio di Stato che ha terminato immediatamente queste sanzioni.
Io non lo capisco proprio. Perchè questo avvocato, che è membro della Lega fiamminga dei Diritti dell'Uomo e che è un buon amico del presidente della Lega stessa,non prende delle inziative ?

Qunate volte ha promesso a Marcel di iniziare una procedura d'urgenza !
Ma dopo ogni promessa,non c'era più nulla, giustamente il silenzio e le ingiustizie permanenti dei servizi giudiziari e della direzione della prigione contro Marcel.
E' per questo non far nulla dell'avvocato sul piano giudiziario che il Ministro ed i membri del suo gabinetto, ed anche tutti i servizi giudiziari della prigione e del ministero, che la direzione della prigione, possono continuare a giocare il loro gioco infernale che terminerà sicuramente con la morte di Marcel che è il testimone principale del caso Zandvoort che è stato completamente soffocato dalle autorità del belgio..

Qualche mese fa io domandavo a Maître Jespers di contattare il suo amico della Lega dei diritti dell'uomo. Lui mi rispondeva che l'aveva fatto due volte. Io telefonavo alla Lega che non ne sapeva nulla. Io contattavo allora di nuovo Raf Jespers che mi cominciava a criticare e dirmi che io non potevo far nulla in questo caso e che non mi voleva più rispondere.

Io ho contattato più volte la Lega stessa che non mi ha mai risposto personalmente e che mi faceva sapere da altre persone per mezzo di una persona che mi diceva che loro non potevano intervenire nei 'dossier individuali'.
Io rispondevo alla Lega perchè il presidente della Lega ed il suo amico Raf Jespers erano intevenuti in due casi con urgenza con due attivisti curdi qualche anno fa che avevano iniziato uno sciopero della fame perchè erano maltrattati e torturati come dei terroristi alla prigione di Bruges.

D'accordo, il presidente della Lega dei diritti dell'Uomo era (come Raf Jespers lo è attualmente) membro del partito comunista e gli attivisti curdi erano dei membri di un'associazione comunista.
Amici politici aiutano altri amici della stessa politica.
Ma non è una ragione per lasciar cadere un uomo come Marcel che è costantemente maltrattato e torturato psicologicamente e fisicamente alla prigione di Bruges, e che non si è legato ad alcun partito politico,come una cozza.

Io non comprendo perchè la Lega dei Diritti dell'Uomo belga (fiammingo e francofono) che hanno avuto dei processi concernenti il razzismo contro membri dell'estrema destra che erano molto mediatizzati, erano poi d'accordo per la liberazione dei 2 membri del partito d'estrema destra (con braccialetti elettronici dopo un solo giorno di prigione) quando al tempo stesso loro sono stati d'accordo che un uomo come Marcel che è stato operato più di venti volte, resti fino alla morte in prigione.

Anche Michel Nihoul, il compagno di Marc Dutroux, non aveva forse dopo qualche mese di prigione il permesso di visitare la sua amichetta? ! Marcel che è gravemente ammalato, aspetta già da nove mesi il permesso di congedo penitenziario e come altri prigionieri non hanno nessun permesso !
Dunque si deve essere membri del partito di estrema destra o bisogna avevre buone protezioni con il mondo criminale per essere trattati da esseri umani nelle prigioni belghe ?

Io ho di nuovo scritto al Ministro de Clerck per quanto riguarda queste discriminazioni gravi nella sua politica penitenziaria, ma come al solito, lui non ha il minimo pudore nel non rispondere come sempre e come se non fosse al servizio del suo popolo.

Io ho domandato al Ministro perchè i prigionieri molto ammalati, sono esclusi dal sistema dei braccialetti elettronici.
Silenzio assoluto e ridicolo.

Io stesso ho inviato al Ministro una copia della legislazione (la legge Dupont che è del 2004) concernente l'istallazione delle Commissioni d'inchiesta per controllare che i diritti dei prigionieri fossero rispettati (perchè è possibile che il Ministro non sia al corrente della legge). Nessuna risposta. Silenzio,silenzio. Lo stesso silenzio come nel caso della rete pedocriminale di Zandvoort e la scomparsa dei testimoni a discarica nei dossier penali di Marcel ed i 7 cd di Zandvoort scomparsi nelle Corti di Turnhout e di Anversa (confermati dal Consiglio Superiore della Giustizia).

La Lega dei Diritti dell'Uomo ha fatto rapporti,durante anni e anni, con partiti politici che si fanno chiamare democratici per il 'Cordone Sanitario' contro i partiti di estrema destra. Io però comincio a credere che loro si sono fatti una campagna giustamente per rinforzarsi, controllare la stampa, distruggere ogni forma di opposizione e di rinchiudere o lasciar morire attivisti e sindacalisti nelle prigioni.

Si è installata in silenzio una dittatura del potere cosiddetto democratico come ai vecchi tempi in cui la classe aristocratica,subdolamente, aveva ogni potere.
E non si è ancora vista la fine di questo episodio che si continua in Europa e che si sviluppa durante gli anni già su un piano mondiale !

Ciò che io trovo incredibile e che all'inizio della nostra azione per liberare, la Lega dei Diritti dell'Uomo faceva uscire con la Commissione contro la Tortura dell'ONU, un rapporto dove si parlava di torture 'sofisticate' nelle prigioni belghe.

Come al solito ( i processi contro il razzismo), questo fatto era enormemente mediatizzato ed il governo belga diceva che avrebbe tenuto conto delle mancanze, scritte nel rapporto.

La Lega ed il governo belga parlavano in modo ridicolo di una 'Commissione d'Osservazione Nazionale'.

Io rispondevo alla Lega ed a certi politici che nella stesura della legge Dupont ('diritti dei prigionieri') del 2004, si parlava già delle commissioni di ispezione che non erano mai state progettate ed io mi riferivo alla situazione attuale di Marcel ed ai maltrattamenti nei prigioni di Turnhout e Bruges.

Perchè istallare un nuovo organo 'Nazionale' se le commissioni dell'ispezione nelle leggi non sono nemmeno ancora progettate sulla carta ?
Io non ho ancora oggi ricevuto una risposta.

Non è da meravigliarsi dai capi della Lega dei Diritti dell' Uomo perchè durante questi anni è diventata una istituzione politicizzata ( con dei politici ai vertici) al servizio non dei cittadini, ma delle autorità che l'utilizzano per costruire una immagine di un belgio che rispetterebbe i diritti dell'Uomo. La Lega è anche finanziariamente sostenuta dalle autorità.
Ed è grazie a quelle istituzioni come La Lega dei Diritti dell'Uomo ed il solito Child Focus che il Belgio resta conosciuto come un paese meraviglioso nel mondo intero. Un paese dove non ci sarebbe nessun criminale nemmeno a pagarlo, nessunissima traccia di reti pedocriminali e dove i diritti dell'uomo sarebbero strenuamente rispettati e non calpestati come è stato dimostrato invece in questa lettera.

Jan


clintondeguchtFONTE:

- Gruppo Morkhoven
- Droit Fondamental (I, F, A)
- Le reti pedocriminali: Zandvoort
- Website - http://www.morkhoven.droitfondamental.eu/ (I, A, F, H)
- Le reti pedocriminali - Zandvoort: Video 1 Marcel Vervloesem BFM-TV - http://www.youtube.com/watch?v=-eFnm5Eov8g (F, H)
- Le reti pedocriminali - Zandvoort: Video 2 Marcel Vervloesem BFM-TV - http://www.youtube.com/watch?v=r3nzjJj9GGo (F,H)
- Le reti pedocriminali - Zandvoort: Video Marcel Vervloesem BFM-TV - Dailymotion (F)
- Le reti pedocriminali - Zandvoort: Video Marcel Vervloesem BFM-TV - Blog Claudia Vinck
- Video 1-2 La scandalosa detenzione di Marcel Vervloesem: Il Caso Zandvoort
- Video 2-2 La scandalosa detenzione di Marcel Vervloesem: Il Caso Zandvoort
- Le reti pedocriminali - Zandvoort: Indymedia (A)
- Hillary Clinton - De Gucht - Guantanamo (I)
- Diritti umani Onu: Belgio (I)
- Belgio prigione tortura

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CONTATTI:

Non esitate ad inviare a Marcel Vervloesem una cartolina, poiché gli darà sollevo sapere che la sua vita non è stata accorciata invano:

Gevangenis (Prigione) Brugge
Sectie 35 - K 62
t.a.v. Marcel Vervloesem
Legeweg 200
8200 Sint-Andries - Brugge (Belgio)

Werkgroep Morkhoven vzw-asbl
Faiderstraat 10
1060 Sint-Gillis (Belgio)
Tel: 0032 (0)2 537 49 97
WerkgroepMorkhoven@gmail.com
postmaster@droitfondamental.eu
issakaba@skynet.be

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FOTO:

- Il Ministro della Giustizia belga, Stefaan De Clerck
- Il Ministro degli Affar Esteri belga, Karel De Gucht, ha incontrato il Segretario di Stato Americano, Hillary Clinton, nel marzo 2009. Il Belgio siede attualmente insieme agli Stati Uniti al tavolo del Consiglio dei Diritti dell'Uomo - VN dopo che De Gucht ha dichiarato di essere disposto, assieme ai Paesi europei, a ‘prendere a bordo’ i detenuti di Guantanamo.


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