31/03/2009

Prigione di Bruges: l'omicidio di un attivista


soins_intensifs_002BelgioIncatenatoall'OspedaleSt.JeandeBruges!

Prigione di Bruges
Dottor Proot, Médecin Chef
Legeweg 200 - 8200 Bruges
(Belgio)

Bruxelles, 30.3.2009

oggetto : Marcel Vervloesem

Caro Dottor Proot,

Poche ore fa Marcel Vervloesem mi ha telefonato, dopo che il suo trasferimento alla prigione di Lovanio è stato bloccato, circa tre giorni fa.
Lui ha passato tutto il giorno senza medicazione, in un furgone gabbia che l'ha riportato alla prigione di Bruges.
Dopo, lui non ha più avuto alcuna riabilitazione, le sue medicine o la fisiokinesiterapia.

Voi sapete pertanto che ha subito un'operazione a cuore aperto abbastanza pesante e rischiosa circa tre settimane fa ? Il piano di riabilitazione dell'Ospedale Universitario St Jean di Bruges prevedeva pertanto tre mesi di fisioterapia riabilitativa, tra l'altro pure per la gamba ed il torace che era stato aperto per 40 cm. Sembrerebbe che non riceva più nemmeno l'insulina, con il risultato di sballare completamente la glicemia. Non si sa poi se riceva un'alimentazione adatta al suo diabete.

Ogni trasferimento si rivela un problema. Lo stesso quando è ritornato dall'ospedale alla prigione dopo l'ultimo intervento al cuore, lui non ha ricevuto l'alimentazione e la medicazione stabilita che due giorni più tardi, quando ha lasciato l'infermeria per il blocco 35 !

Marcel mi ha detto che non gli danno che tre pillole al giorno, tra cui una per il cuore e l'altra per il colesterolo. Lui è senza medicazione dopo questo falso trasferimento atroce a Lovanio.

Marcel dice di aver problemi al cuore e per il diabete.
Si ha l'impressione che queste negligenze siano volontarie, per assicurarsi che muoia presto. Lui è ormai demoralizzato per tutto quello che succede in questa situazione senza uscita.
Il servizio sociale ha bloccato il suo dossier ; il Ministro della Giustizia De Clerck resta muto e non risponde sulla questione della non applicazione dell'articolo 72 della legge sull'applicazione delle pene etc.
Queste ragioni l'hanno di nuovo spinto a rifare la domanda di eutanasia al Ministro De Clerck, alla direzione del carcere di Bruges e al servizio dei casi individuali (DIG).

Io spero che voi possiate, come medico dirigente della prigione di Bruges e responsabile della salute dei prigionieri, prendere immediatamente le misure più appropriate.

Rispettosamente ed in attesa di una vostra risposta,

Jan Boeykens
Président du Werkgroep Morkhoven v.z.w/a.s.b.l.

Werkgroep Morkhoven vzw-asbl
Rue Faider 10
1060 Saint-Gilles (Belgio)
nr. 443.439.55
Tel: 0032 (0)2 537 49 97
WerkgroepMorkhoven@gmail.com
postmaster@droitfondamental.eu (Principessa de Croÿ)

http://werkgroep-morkhoven.skynetblogs.be/
http://www.droitfondamental.eu/


- Droit Fondamental
- Werkgroep Morkhoven
- Rete criminale di Zandvoort

Gevangenis Brugge (Prizione di Bruges)
Sectie 35 - K 62
t.a.v. Marcel Vervloesem
Legeweg 200
8200 Sint-Andries - Brugge (Belgio)

Fotografia: Incatenato all' Ospedale Sint Jan de Bruges (Belgio)

Commenti

Prigione a Bruges
Tuesday, March 31 2009
Subject: Re: Prigione a Bruges: Morte di un attivista in lotta con la pedopornografia

Marcel Vervloessem serve da cavia? Si può assimilare ciò ad una tortura volontaria? Forse un membro della sua famiglia può ottenere dai medici i rpotocolli di cura?

Non si può dare insulina ad un diabetico e condannarlo ad una morte lenta.

Lui ha subito una pesante operazione al cuore e sembra che subisca un mobbing cattivo e crudele, ciò che avrà di conseguenza di indebolirlo sempre più sia come corpo che come spirito.

Cosa fa il ministro della Sanità,non può intervenire?

Cosa fa la lega dei diritti dell'uomo?

Numerose domande che sono state fatte restano ,come sempre,senza risposta e sembra che trattino con più delicatezza dei pedoporno assassini che coloro che hanno lottato e lottano contro l' Infanzia maltrattata e le reti pedoporno.

Tutti quelli che denunciano,accusano,hanno poi seri problemi con la "fatidica" Giustizia. Quando tutto questo si fermerà!!!!!!!!!!!!

Patricia Poupard

Scritto da: Morkhoven | 31/03/2009

prigione a bruges E' ridicolo e macabro quello che stanno facendo a marcel :un falso trasferimento di prigione,trasferimenti continui di cella,mancanza della sue cure :possibile che gli abitanti del belgio,cittadini europei non denuncino gli operatori o politici che permettono di far fuori una persona in questo modo,lentamente e col tacito assenzo di tutti che restano a guardare :la richiesta di eutanasia è proprio il colmo del mobbing contro marcel che non può reagire che dicendo di farla finita,il ministro della giustizia colpevolmente tace e approva :è un cattolico da imitare,non prova nessuna vergogna.I suoi figli o familiari sapranno che uomo giusto e retto è stato e sarà anche con altri.Ma chi difende?Proviamo a pen sarci bene

Scritto da: georges et jan italie | 01/04/2009

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